CACCIATORI FUORI REGIONE TOSCANA


  • Così come previsto dal regolamento di attuazione della legge regionale 12 gennaio 1994, n.3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio") e della legge regionale 9 febbraio 2016, n.10 (Legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana. Modifiche alla l.r. 3/1994) D.P.G.R. 5 settembre 2017, n. 48/R art. 8 Cacciatori provenienti da altre regioni (articolo 13 ter della l.r. 3/1994) il quale stabilisce:
    • I cacciatori provenienti da altre regioni possono chiedere l’iscrizione ad un ATC della Toscana come residenza venatoria dimostrando l’avvenuta rinuncia all’ATC di residenza della propria Regione. Possono in ogni caso chiedere l’iscrizione ad un ATC toscano non di residenza venatoria.
    • Tenuto conto degli accordi di reciprocità tra la Regione Toscana e altre regioni, ogni ATC garantisce l’ammissione dei richiedenti fino al raggiungimento della densità di 1 cacciatore ogni 13 ettari di superficie agro-silvo-pastorale e comunque fino al raggiungimento di un numero di cacciatori non residenti in Toscana pari al 4 per cento del totale dei cacciatori ammissibili.
    • Le domande di iscrizione dei cacciatori provenienti da altre regioni sono presentate al comitato di gestione dell’ATC nel periodo compreso tra il 1° e il 30 aprile o successivamente, qualora non sia stato raggiunto il limite del 4 per cento di cui al comma 2. Il comitato decide in merito all’iscrizione in base ai seguenti criteri, per ciascuno dei quali è attribuito uno specifi copunteggio, e procede per sorteggio in caso di parità:
      a) nascita in un comune ricadente nel comprensorio (punti 4);
      b) sede lavorativa in un comune ricadente nel com-prensorio (punti 5);
      c) residenza in comune confinante con il comprensorio (punti 3);
      d) diritto di proprietà, anche del coniuge e di parenti fino al secondo grado, su immobili di civile abitazione e su fondi inclusi nel comprensorio (punti 3). Nella domanda sono indicati gli estremi del diritto di proprietà.
    • I cacciatori residenti nella Repubblica di San Marino, sulla base dei rapporti di reciprocità derivanti dalla convenzione italo-sanmarinese in materia di caccia, nonché i cacciatori residenti negli Stati dell’Unione europea sono equiparati ai cacciatori provenienti da altre regioni italiane.

L'iscrizione all'A.T.C. 1 Arezzo Valdarno Valdichiana Casentino deve essere presentata inviando all'email info@atc1ar.it il modulo sottostante compilato in ogni sua parte, munito della copia di un documento di identità (se la richiesta è per Residenza Venatoria, deve essere allegata anche la documentazione comprovante l'avvenuta rinuncia all'A.T.C. di residenza della propria Regione).

 

I cacciatori che risiedono fuori regione devono presentare domanda ogni anno tra il primo ed il 30 Aprile, nel caso in cui la soglia massima di iscrizioni non fosse raggiunta sarà possibile iscriversi anche dopo il 30 aprile.

Le quote di iscrizione, fissate dalla regione Toscana uguali per ciascun ATC, sono euro 100,00 per la residenza venatoria (concessa solo su rinuncia alla residenza venatoria nella propria regione), ed euro 150,00 per l’ulteriore ATC per tutte le forme di caccia; è possibile richiedere l’iscrizione anche per la sola caccia al cinghiale con stessa quota di euro 150,00.

ATTENZIONE! I cacciatori residenti fuori regione possono iscriversi ad un solo A.T.C. in Toscana, qualsiasi sia la forma prescelta. Gli iscritti come Residenza Venatoria hanno diritto ad usufruire della mobilità venatoria in Toscana, effettuando la teleprenotazione con codice cacciatore toscano. Gli iscritti come Ulteriore ATC hanno accesso alla mobilità per la sola caccia al cinghiale come ospiti delle squadre, ma effettuando la teleprenotazione con codice cacciatore toscano.